
L'isola di Pag, in particolare la parte occidentale dell'isola di Pag, la zona di Novalja era popolata da antiche tribu illiriche di nome Liburna, che vivevano in citta, i cui resti si possono ancora oggi intravedere e ricostruire in modo toponimo.
Con l'arrivo degli invasori romani nel 1. secolo avanti Cristo e stata istituita l'autorita' romana, con sede a Cissa, che secondo la leggenda, e' stata distrutta da un terremoto nel terzo secolo. Oggi fa parte di Caska, le spiagge preferite di Novalja, dove sistematicamente si effettuano le ricerche archeologiche . Da quel tempo, risalgono tre basiliche, di cui quella urbanistica preserva i resti di un pavimento a mosaico, con un abside di tredici metri. Presso la localita' della basilica fu' trovato il piu importante manufatto archeologico e culturale – il reliquiario, dal quarto secolo, che e conservato presso il Museo Archeologico di Zara.

Oltre alle basiliche, il monumento storico piu attraente e la parte del acquedotti romani scavati nella roccia, con la lunghezza di 1,2 chilometri che portava l'acqua a Novalja, come porto antico. Questo acquedotto unico puo essere visto nel museo cittadino.
Il materiale archeologico raccolto e conservato nella collezione archeologica di Stomorica ed e disponibile per i visitatori interessati.


